martedì 22 febbraio 2011

Strudel di mele



Oggi mi sono cimentata nella preparazione di un classico: Lo strudel di mele!

Un po di storia...
Lo strudel è un dolce delizioso e molto delicato che può essere realizzato in modi diversi più o meno semplici.
Le sue origini sono particolarissime. Si pensa che questo dolce abbia origini tirolesi, o germaniche, ma non è così. Questa dolcezza ha origini antiche e nacque in Turchia.
Lo strudel è una variante di un antico dolce, ancor oggi molto comune in Turchia, chiamato Baclava che nel corso dei secoli ha mantenuto la sua ricetta originale. E' un impasto di noci, frutta secca e pane, ammorbidito con un liquore piuttosto forte. Il tutto è avvolto in una pasta e poi cotto al forno. Lo strudel lasciò il suo territorio natio per avvicinarsi all'Europa moltissimi anni fa.
Si narra che ciò avvenne nel XVI secolo, quando nel 1526 il sultano Sülayman il Legislatore, sconfiggeva gli Ungheresi nella battaglia di Mohacs nella quale morì anche Luigi II di Ungheria, preparando l'annessione di gran parte dell'Ungheria, e giungendo nel 1529 perfino ad assediare Vienna. Fu quello un periodo particolarmente difficile e delicato per le potenze europee che si vedevano seriamente minacciate più che da un esercito, da una cultura con la quale la convivenza era spesso stata difficile. Solo con il trattato di Karlowitz del 1699 la situazione si placa.
Nei quasi duecento anni di dominazione turca l'Ungheria assorbì oltre alla religione musulmana tutta una serie di ricette e tradizioni culinarie proprio della Turchia. Fu proprio durante questo scambio di cultura gastronomica tra Ungheria e Turchia che lo strudel apparve e poté farsi apprezzare nel suo delicato e gustoso gusto.
Il dolce turco Baclava fu però leggermente modificato e agli ingredienti fu aggiunto uno che oggi è determinante: le mele.
Oggi lo strudel di Vienna è richiestissimo, amato e famoso in tutto il mondo e si può gustare in tutti i bar accompagnato da una tazza calda di latte o di caffè.
Le valli alpine del nord est Italiano sono diventate anch'esse tradizionali produttrici di strudel, introducendolo nella loro tradizione alimentare insieme a tanti altri elementi tipicamente tirolesi come lo speck, i knodel e il pane di segale. La produzione massiccia di mele specie nelle valli trentine ha sicuramente contribuito alla diffusione dello strudel e di tanti altri dessert che utilizzano la mela cotta al forno o anche fritta.
Oggi come oggi esistono numerose varianti allo strudel di mele classico, sia per ciò che concerne il ripieno, sia per le differenti qualità di pasta.
Per la preparazione dello strudel si ricorre, infatti, a tre diversi tipi di impasto:

  • la cosiddetta "pasta matta", un metodo di preparazione molto elaborato
  • la pasta frolla, prediletta per la pienezza del sapore
  • la pasta sfoglia, soprattutto oggi apprezzata per la sua leggerezza.

Ci sono tantissime varianti di questo dolce su internet e poichè ogni ricetta aveva un ingrediente che non avevo in casa sono andata ad interpretazione e ne è nato un mix che non è stato niente male.

Ingredienti:
  • Pasta sfoglia surgelata
  • 2 mele gold
  • 1/2 bicchiere di uvetta
  • 70gr burro
  • 80gr pangrattato
  • 60gr zucchero
  • succo e buccia di mezzo limone
Sbucciare e snocciolare le mele, tagliatele a piccoli pezzetti ed amalgamatele con lo zucchero, il pan grattato tostato nel burro sciolto, l'uva sultanina fatta ammollare nell'acqua, lo zucchero, il succo e la scorza di limone grattugiata.
Accendere il forno. Stendere la pasta sfoglia, fatta scongelare, su un foglio di carta forno. Versare il ripieno nel mezzo della sfoglia e chiudere arrotolando il tutto o come ho fatto io formando una specie di treccia. Mettere in forno a 180°C per 35 minuti, quindi estrarlo dal forno e decorare con zucchero a velo.


Pratico veloce e leggero ^_^


 La prossima volta proverò ad aggiungere anche la marmellata. 
E voi come lo preparate?? 

4 commenti:

Le ricette dell'Amore Vero ha detto...

complimenti per il blog, mi iscrivo così ti seguo! se ti va sei la benvenuta nel mio! :-D Baci!

Francesca ha detto...

Un classico intramontabile e sempre fantastico!!

ZUCCHERANDO ha detto...

questo è uno di quei dolci,che non ci si stanca mai di mangiare...ti è venuto benissimo,complimenti!
buona giornata,francesca

More ha detto...

Voglio farti i complimenti x il blog! I tuoi piatti hanno un aspetto appetitoso... e chissà che bontà! Ciao ciao

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